La passione con Engin Akyürek

Intervista per L’Officiel Hommes Türkiye (autunno 2021)

Sulla nostra copertina autunnale siamo insieme ad Engin Akyürek, la cui passione sentiamo in ogni aspetto della sua vita.  Più ho conosciuto Akyürek, il cui successo nella recitazione è conosciuto e apprezzato in tutto il mondo, più sono rimasto molto colpito dalla sua allegria, dal suo buon cuore e dalla sua energia. Ora stiamo facendo un viaggio in rosso e nero con lui.

Intervista di BAĞLAN KESKIN; Foto di MEHMET ERZİNCAN; Styling İLKNUR ŞEREF;

Acconciatura İBRAHİM ZENGİN; Trucco AHU AYDEMİR; Assistente alla fotografia EMRE KARATAŞOĞLU

Abbiamo passato insieme momenti molto diversi.  Tutti hanno dubitato del controllo della propria vita.  Quanto pensi di avere il controllo della tua vita?  

Nessuno può rispondere a questa domanda dicendo in ogni caso “Ho il controllo della mia vita.” È impossibile per noi farlo, specialmente nella vita moderna… Si, anche se la vita moderna ci ricorda che dobbiamo avere molto controllo, questo sta riuscendo a trasformarci in persone sole e distanti, prive di emozioni.  Al contrario, è altrettanto difficile abbandonarsi al flusso della vita… Probabilmente tutti noi conduciamo la nostra vita come in un limbo.

Cosa ha aggiunto la recitazione alla tua personalità?  

So che hai aggiunto sentimenti e valori molto preziosi alla mia vita.  Il fatto che io abbia recitato è un grande contributo all’Engin di oggi.  Sebbene la recitazione mi abbia dato così tanto, è difficile per me esprimerlo in una frase.  Immagino che se non fossi un attore, non avrei un rapporto così intenso con le emozioni e l’empatia.

Cosa aggiungi di te stesso al ruolo, nei diversi personaggi che interpreti?  

Anche se il personaggio che interpreti è lontano da te, anche se non lo conosci affatto, aggiungi qualcosa di te a quel personaggio, più precisamente, quel personaggio ha bisogno dei tuoi sentimenti e del tuo passato per essere tridimensionale.  Perché ognuno ha la propria esperienza di vita e la propria storia, che si riflette nel personaggio e lo distingue dagli altri.  Naturalmente, devi fare tutto questo nel mondo del personaggio, nello stile della storia.  Mentre aggiungi qualcosa di te, devi procedere nel suo mondo senza tradire la sua presenza nella storia.  Guardare il tuo personaggio con i tuoi giudizi di vita è la più grande trappola di questa professione.

Hai anche interpretato personaggi criticati.  In effetti, erano rappresentazioni di una società maschile.  Quanta influenza pensi che i personaggi abbiano sul pubblico?  

La relazione che costruisco con i personaggi che interpreto riguarda l’empatia: posso creare questa sensazione nel pubblico? Il pubblico può intraprendere un viaggio come me, con il mio personaggio?  Questo è importante per me. Il fatto che il personaggio venga apprezzato o criticato molto è il risultato del lavoro che fai. Non ti prefiggi che il tuo personaggio venga amato, altrimenti devi sempre preferire tali ruoli (cioè quelli che piacciono al pubblico, ndr). Mi interessa il problema del personaggio e il suo mondo reale…

Sono in arrivo nuovi progetti, sia sul grande schermo che sulla tv, che su piattaforme digitali.  Puoi darci i dettagli?  

Quest’estate ho recitato nel film “Yolun Açık Olsun”.  Sarà trasmesso su una piattaforma digitale.  Sto preparando anche una serie tv il cui titolo è “Kaçış”; ho lavorato alla sua storia e anche questa sarà pubblicata su una piattaforma digitale internazionale.

Invecchiando, qual è la cosa più importante che hai imparato su te stesso e su ciò che ti circonda?  

Le cose nell’aria stanno iniziando a prendere posto, come la fusione di corpo e anima.  Sì, ti conosci meglio e più ti conosci, più sei sorpreso.  Va bene, io sono così, dici che le cose ora si sviluppano così, ma vivi l’esatto contrario e sei sorpreso, soprattutto per te stesso.  Penso che ogni anno darò una risposta diversa a questa domanda.  Scoperta è la mia scelta quest’anno: la scoperta infinita di se stessi, della natura, delle emozioni e l’emozione di scoprire questo.

Sei un attore le cui fan sono “folli”.  Come ti rapporti con loro?

Non mi piacciono le parole ammiratrice, fan, follower, sono mie amiche e sento davvero questo.  Cerchiamo di stare insieme periodicamente, cerco di stare insieme a loro il più possibile in determinate occasioni.  Lo abbiamo sperimentato molto, in particolar modo nei giorni della firma del mio libro.  Le ringrazio, sono anche molto sensibili, portano avanti costantemente progetti di responsabilità sociale e fanno cose preziose.  So che fanno tutto questo con il cuore e con amore…

Cosa fai quando sei da solo?  Quali sono i tuoi metodi per resettarti?  

Mi piace fermarmi, non fare nulla, ascoltare il silenzio senza parlare, sentire le voci nel silenzio. Per questo, non ho bisogno di andare nella natura, in un luogo deserto. Ma è molto bello per me andare in un caffè e leggere qualcosa da solo, in quel momento solo il libro e io siamo i personaggi lì. E una buona notte di sonno…

Qual è il tuo primo ricordo d’infanzia?  

Ce ne sono troppi in realtà. Il punto di partenza del libro Sessizlik sono i ricordi dell’infanzia. Ricordo ogni momento del passato, penso in modo un po’ fittizio e un po’ a mio vantaggio. Penso che il ricordo più vecchio che riesco a ricordare sia quello di quando il nostro cane è morto nel nostro giardino. Ho iniziato a mettere in discussione l’apprendimento di cosa sia la morte per un bambino.

Finora sei stato coinvolto in molti progetti di successo, ma non ci sono mai state pubblicità.  Invece quest’anno ti abbiamo visto per la prima volta in una pubblicità.  Come è successo?  

Sì, è la prima volta che partecipo ad una campagna pubblicitaria. Sin dall’inizio, io e la famiglia Shell abbiamo visto questo lavoro non solo come una collaborazione, ma anche come una compagnia. Sono molto felice che le nostre strade si siano incrociate perché la prospettiva, le sensibilità e i valori di Shell sono molto compatibili con la mia prospettiva sulla vita.

Sono rimasto colpito dall’identità del marchio Shell, dell’affidabilità, dalla meticolosità nei dettagli, dai suoi investimenti nelle fonti di energia rinnovabile e dall’importanza che attribuisce alla trasformazione energetica, ai benefici sociali che produce, alle opportunità di lavoro che offre alle donne nelle sue stazioni e al supporto che prevede per i suoi ospiti disabili.

13 Replies to “La passione con Engin Akyürek”

  1. Grazie Giusy 🙏🏻 Il mio lavoro è tutt’altro che perfetto perché ho ancora tanto, ma proprio tanto da imparare, ma sono contenta di riuscire a rendere un po’ più comprensibile a voi il pensiero di questo grande professionista ❤️

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  2. Silvia, le tue traduzioni mi hanno aperto un mondo bellissimo …perché poter leggere in italiano le sue parole senza il Google traduttore ( che ormai è diventato per me un amico stretto 😂😂) lo trovo meraviglioso… poter leggere in modo comprensibile ciò che Engin dice nelle sue interviste è prezioso … grazie di cuore 🙏❤ 😘

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  3. Engin è veramente una persona speciale, ogni sua intervista mi rivela una parte di lui che mi piace. Sono felice di poter scoprire tutto ciò insieme a voi e vi ringrazio per questo!! Un grazie particolare alla traduttrice per la cura la sensibilità che mette nel suo lavoro! VVB

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