Racconto di Engin Akyürek per il numero 54 della rivista Kafasına Göre - gennaio/febbraio 2024 Il campanello cominciò a suonare insistentemente. Da dove mi trovavo, potevo sentire la pressione con cui il pollice premeva sul campanello e come si appoggiassero alla porta per fermarsi e ascoltare eventuali suoni provenienti dall’interno. Svegliato dal suono del campanello, aprii subito la porta. Di fronte a me c’era il nostro …
Oğul Odası – La stanza del figlio

