Il Mattino di Foggia ha dedicato un ampio spazio a “Quante storie per un vino”, raccontando il progetto attraverso un estratto del comunicato stampa.
L’articolo restituisce con chiarezza l’impianto del libro: un percorso narrativo che intreccia vino, territorio e dimensione umana, andando oltre la lettura tecnica per aprire a una riflessione più ampia sul racconto enologico.
Quante storie per un vino non è una guida al bere, né un repertorio di recensioni. È un libro che si colloca in uno spazio diverso: quello in cui il vino smette di essere soltanto oggetto di analisi e si rivela come forma di racconto, come deposito di tempo, come traccia viva del rapporto fra la terra e chi la abita.
