Ventiquattro ore di ferrovia attraverso l’Anatolia orientale, tra paesaggi invernali, soste culturali e una cucina profondamente radicata nel territorio. Un’esperienza di viaggio lento in cui il percorso diventa parte integrante della destinazione.
Se è vero che l’attesa del piacere è essa stessa piacere, allora nel viaggio il tragitto conta quanto l’arrivo.
È questa la filosofia del Touristic Eastern Express, oggi considerato uno dei casi più interessanti di turismo ferroviario sostenibile in Türkiye. Non solo perché collega Ankara a Kars, alle soglie dei confini con Armenia, Georgia e Azerbaigian, attraversando l’Anatolia centrale e orientale, ma perché propone un’idea di viaggio radicalmente alternativa al turismo veloce.
Qui il tempo si dilata: il paesaggio si lascia attraversare, le soste diventano occasione di scoperta e il movimento stesso si trasforma in esperienza. Una modalità di viaggio che intercetta una domanda sempre più diffusa di turismo consapevole, attento ai luoghi e alle relazioni, e che ha portato questa linea a essere citata tra gli itinerari ferroviari più significativi a livello internazionale.
Ne ho scritto sulla mia rubrica “Cose Turche” su Food and Travel Italia:
https://www.foodandtravelitalia.it/quando-il-viaggio-rallenta-da-ankara-a-kars-a-bordo-del-touristic-eastern-express/

Grazie…dev’essere un’esperienza mistica …e magica! Alle porte dell’Oriente
Lo penso anch’io!!!!
Una specie di orient espress
vero?