La prima cosa che ha attirato la mia attenzione di un attore turco di cui non conoscevo ancora nemmeno il nome sono stati i suoi magnifici occhi. Grandi, profondi, molto espressivi, di un color cioccolato. Gli occhi di Engin Akyürek, questo il suo nome.

Il suo sguardo mi ha letteralmente rapita riuscendo a trasmettermi mille emozioni.

Engin ha uno stile tutto suo nel dare vita ai suoi personaggi, stile che, oltre alla sua grandissima bravura, deve il fascino al suo sguardo. Anche nei momenti in cui non recita alcuna battuta, dice molto di più di ciò che deve essere comunicato, SOLO attraverso i suoi occhi.

Solo con lo sguardo, riesce a trasmettere gli stati d’animo dei suoi personaggi. In questo Engin Akyürek è un maestro. Gli occhi che fino a un attimo prima esprimevano ira, rabbia, contrarietà ed erano cupi e minacciosi in una frazione di secondo diventano allegri, colmi di dolcezza e soprattutto di amore e il suo sguardo ti avvolge come due braccia che ti stringono.

Talvolta il suo volto assume un’espressione malandrina e nei suoi occhi compare un’ironia che ti spiazza mostrandoci così il suo ulteriore talento.

La scrittrice Navid Shahzad parlando di Engin in un articolo scrisse: “Date ad Akyürek dei silenzi ne trarrà una magia”.

È stato anche definito come l’attore che parla con gli occhi, l’attore dallo sguardo più bello.

Nei servizi fotografici, ecco che lo sguardo di Engin diventa colmo di sex appeal, ammiccante, intrigante, provocante e seducente da togliere il fiato.

Ma nella realtà,  abbandonato il set e  gli studi fotografici,  lo sguardo di Engin trasmette tutta la sua semplicità, la sua bellezza interiore,  il suo essere una bellissima persona non solo nel suo aspetto.

Si dice infatti che gli occhi siano lo specchio dell’anima e dagli occhi di Engin traspare questa sua bontà d’animo, il suo essere sempre presente verso chi lo circonda.

Per concludere questa mia riflessione sullo sguardo di Engin Akyürek voglio citare questa poesia di Luigi Migliorati trovata per caso, che mi ha riportato alla mente Engin:

E mi perdo nei tuoi occhi

“E mi perdo nei tuoi occhi..
In un mare sconfinato
Una nave alla deriva e,
mi perdo nei tuoi occhi…
Un deserto senza fine
dove io non trovo pace,
e mi perdo nei tuoi occhi 
Un antico labirinto dove io non vedo uscita, quando ti guardo
i miei pensieri volano lontano
cavalcando nuvole
verso fantasie infinite e
mi perdo nei tuoi occhi 
Ora sai cosa provo quando incontro il tuo sguardo”.

Marika

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5 Comments

  1. Marika, hai detto tutto quello che anche noi abbiamo provato e proviamo quando seguiamo incantate la recitazione magica di Engin, che non ha bisogno di parole. Parlano i suoi occhi a cui segue poi la sua voce meravigliosa di cui conosciamo ogni sfumatura anche se non capiamo appieno le parole che pronuncia! Ci hafatto un sortilegio da cui non vogliamo uscire!

  2. Engin e’ innanzitutto il suo sguardo. Descrizione perfetta. Grazie

  3. Camelia Antonietta

    Bellissima descrizione condivido ogni singola parola Marika anch’io catturata da subito dal suo sguardo ancora prima di scoprire il talento , la persona e l’ umanità di EnginAkyürek . Di ogni sua apparizione che sia una serie o un intervista o un servizio fotografico adoro i primi piani e rubo i suoi sguardi intensi, ironici ,sofferti ,sorridenti soprattutto,perché ancora prima che con la bocca il suo sorriso è negli occhi 😍😍

  4. Marika …..
    Hai letto nella nostra mente e nel nostro cuore! Grazie ! ❤️

  5. ❤❤ hai espresso meravigliosamente cosa si prova a guardare negli occhi questo splendido uomo oltre che attore

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